Statuto

Articolo 1

È costituito in associazione il circolo di cultura cinematografica denominato
"Cinecircolo Acquabella"
Aderente all'ANCCI (Associazione Nazionale Circoli Cinematografici Italiani).
Il "Cinecircolo Acquabella" è una libera associazione di fatto, regolata a norma dell'ART. 36 e seguenti del Codice Civile, dell'ART. 18, primo comma del D. Lgs. 22 gennaio 2004 nº. 28, nonché dal presente statuto.
Esso ha sede in Milano Via C. Goldoni nº 75 ed ha durata illimitata.
L'anno sociale inizia il 1º primo settembre di ogni anno solare e termina il 31 trentuno agosto successivo.

Articolo 2

Il circolo esclude scopo di lucro e si propone di svolgere attività di cultura cinematografica, oltre che di arte varia, attraverso proiezioni, dibattiti, conferenze, corsi, pubblicazioni ed ogni altra manifestazione o iniziativa direttamente o indirettamente collegata allo scopo sociale mediante gli strumenti della comunicazione sociale e audiovisiva.

In linea più generale rientra tra gli scopi del Circolo promuovere la cultura e l'arte attraverso attività specifiche e di formazione e predisporre servizi di assistenza e consulenza culturale per i propri soci.
Inoltre il Circolo può realizzare ogni attività da considerarsi sussidiaria e meramente strumentale per il conseguimento delle finalità istituzionali.

Articolo 3

Per il perseguimento dei fini sociali, il Circolo può assumere la gestione di una Sala Cinematografica riservata ai soci ai sensi dell'ART. 18, sesto comma del D. Lgs. nº 28/2004.

Articolo 4

Sono soci del Circolo coloro che, aventi età non inferiore ai 16 anni, vi si iscrivono per partecipare alle sue attività, che ne accettano lo statuto, che rispettano le decisioni degli organi statutari e che versano la quota sociale annuale.
L'ammissione dei soci è deliberata dal Presidente.
La qualità di socio si perde per dimissioni, per decadenza a seguito del mancato versamento della quota annuale entro tre mesi dall'inizio dell'anno sociale, per espulsione deliberata dal Presidente del Circolo in caso di violazioni dello Statuto. Contro le decisioni relative al diniego di ammissione e all'espulsione , è possibile presentare ricorso scritto al Consiglio Direttivo entro 30 giorni dalla data di notifica.
Le proiezioni cinematografiche sono comunque riservate ai soci muniti di tessera annuale vidimata dalla SIAE e rilasciata dal Presidente del Circolo. Il divieto di accesso per i minori sarà rispettato per le proiezioni di film aventi tale divieto o che non abbaino chiesto il nullaosta di circolazione.

Articolo 5

Tutti i soci hanno diritto di partecipare alla vita associativa. I soci maggiorenni esercitano diritto di voto nelle assemblee. Il diritto di voto non può essere escluso neppure in caso di partecipazione temporanea alla vita dell'associazione. I soci minorenni partecipano alle assemblee con solo voto consuntivo e non possono assumere cariche associative.

Articolo 6

Le prestazione fornite dai soci e da coloro che rivestono cariche elettive sono a titolo gratuito e non possono essere retribuite neppure dal beneficiario. Ai soci possono essere rimborsate solamente le spese effettivamente sostenute, secondo opportuni parametri validi per tutti i soci, preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo.

Articolo 7

Sono organi del Circolo:

  1. Il Presidente

  2. Il Consiglio Direttivo

  3. L'Assemblea dei soci

Articolo 8

Il Presidente, eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri; ha la rappresentanza legale del Circolo, dura in carica tre anni e può essere rieletto; convoca e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea; esercita l'ordinaria amministrazione e compio ogni atto necessario allo svolgimento dell'attività sociale. A lui potranno essere delegati parte dei poteri spettanti al Consiglio Direttivo. Nell'ambito del Consiglio Direttivo potranno essere eletti, con mandato triennale rinnovabile, uno o più Vice Presidenti di cui uno designato vicario e un Segretario con anche compiti di Tesoriere.

Articolo 9

Rientra nella competenze del Presidente e dei Vice Presidenti:

  1. L'attuazione delle deliberazioni dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo

  2. L'ammissione e l'espulsione dei soci ai sensi dell'ART. 4 del presente Statuto

  3. La predisposizione degli ordini del giorno del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea

Articolo 10

Il Consiglio Direttivo è l'organo esecutivo del Circolo. Esso è composto da non meno di cinque membri, tutti maggiorenni, eletti dall'Assemblea: tutti i componenti durano in carica tre anni e possono essere rieletti.

Articolo 11

Compete al Consiglio Direttivo:

  1. La elezione, tra i suoi membri, del Presidente, di uno o più Vice Presidenti di cui uno vicario e del Segretario con anche compiti di Tesoriere;

  2. La definizione dei programmi di attività e l'attuazione delle deliberazione dell'Assemblea;

  3. La delega al Presidente a compiere atti di straordinaria amministrazione;

  4. La determinazione delle quote sociali e di quelle eventuali per la partecipazione a specifiche attività del Circolo

  5. La predisposizione del rendiconto annuale nonché della relazione sull'attività svolta da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea;

  6. L'esame in appello dei ricorsi (negata ammissione o espulsione) ai sensi dell'ART. 4 del presente Statuto;

  7. L'eventuale nomina, su proposta del Presidente, del Segretario del Circolo;

  8. La proposta di modifiche al presente statuto da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea;

  9. La formulazione degli eventuali regolamenti interni da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea;

  10. La proposta dell'eventuale scioglimento del Circolo da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea.

Articolo 12

Qualora durante il mandato vengano a mancare uno o più Consiglieri si procederà alla sostituzione facendo subentrare i primi non eletti che rimarranno in carica fino alla scadenza del mandato del Consigliere sostituito. Il Consiglio Direttivo si considera decaduto quando vengono a mancare i due terzi dei componenti.

Articolo 13

Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta l'anno e ogniqualvolta il Presidente lo riterrà necessario.

Articolo 14

L'Assemblea,l'organo sovrano del Circolo, è costituita dai soci di cui all'ART. 4 e 5 del presente Statuto in regola con il pagamento delle quote associative. Essa è convocata dal Presidente, in via ordinaria, almeno una volta all'anno per l'approvazione del rendiconto.
Può essere convocata in via straordinaria quando il Consiglio Direttivo la ritenga opportuno o su richiesta di almeno un terzo dei soci in regola con il versamento delle quote associative.
La convocazione va comunque fatta con avviso pubblico affisso, in maniera visibile, nei locali in cui vengono svolte le attività associative almeno 15 giorni prima della data dell'Assemblea. L'avviso di convocazione deve contenere il giorno, l'ora ed il luogo della prima e della seconda convocazione, nonché l'ordine del giorno.
In prima convocazione l'Assemblea è validamente costituita se sono rappresentati oltre la metà dei voti esprimibili. In seconda convocazione l'Assemblea delibera validamente qualunque sia il numero dei voti esprimibili. Tra la prima e la seconda convocazione devono intercorrere almeno ventiquattro ore.
Ai sensi dell'ART. nº 2532, 2º comma del Codice Civile ogni socio ha diritto ad un solo voto. Può essere portatore di una sola delega.

Articolo 15

Spetta all'assemblea:

  1. Definire le linee di indirizzo generale delle attività del Circolo;

  2. Eleggere ogni tre anni i componenti del Consiglio Direttivo fissandone il numero che non potrà essere inferiore a cinque;

  3. Approvare il rendiconto annuale predisposto dal Consiglio Direttivo, entro tre mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale;

  4. Approvare gli eventuali regolamenti interni;

  5. Deliberare sulle modifiche allo Statuto e sull'eventuale scioglimento del Circolo.

Articolo 16

Le delibere sono prese a maggioranza semplice.
Per le modifiche statutarie è richiesto il voto favorevole di almeno i due terzi dei presenti
ART. 17: Per lo scioglimento del Circolo e per la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno due terzi dei soci.
Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità, per estratto, mediante affissione nella sede sociale.

Articolo 18

Il patrimonio del Circolo è costituito:

  1. Dalle quote associative;

  2. Dalle erogazioni effettuate qualunque titolo al Circolo;

  3. Dagli eventuali proventi derivanti dalle attività di cui all'ART. 2 del presente Statuto;

  4. Da eventuali investimenti mobiliari ed immobiliari;

  5. Da eventuali eccedenze attive di gestione

È fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita del Circolo.
Non è ammessa la trasmissibilità intervivos né mortiscausa delle quote associative, ne ls rivslutszione.

Articolo 19

Lo scioglimento del Circolo deve essere deliberato, su proposta del Consiglio Direttivo, dall'Assemblea dei soci secondo le modalità previste dall'ART. 16 del presente Statuto. Con le stesse modalità sono nominati i liquidatori. Il patrimonio residuo del Circolo deve essere devoluto ad altri enti con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'ART. 3 comma 190 della legge 23/12/96 nº 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Articolo 20

Per quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle vigenti disposizioni di legge e agli eventuali regolamenti interni approvati dall'Assemblea.

Consiglio direttivo

Il Consiglio Direttivo è così composto:

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